Le multinazionali che producono i semi, i pesticidi, allevano gli animali "da carne", controllano anche la macellazione, i canali di distribuzione e di vendita e sono decise a sostenere i vantaggi del bestiame alimentato a cereali. Nelle campagne pubblicitarie adattate ai paesi in via di sviluppo i bovini e gli altri animali alimentati a cereali si identificano rapidamente con il prestigio della nazione. La salita sulla "scala proteica" si trasforma, secondo Rifkin, in un segnale di successo della nazione stessa. Ampliamento e diversificazione della fornitura di carne sembrano costituire il primo passo: si inizia con strutture per la produzione di polli in batteria - il sistema più veloce e meno costoso di fornire proteine non vegetali - poi, a seconda dello stato dell'economia interna, si sale sulla "scala proteica" fino ai maiali, al latte e ai latticini, ai bovini allevati a erba, per concludere, se possibile, con i bovini alimentati a cereali.
L'incoraggiamento nei confronti di altre nazioni a agire in base questi schemi favorisce gli interessi delle industrie americane del settore agro-alimentare, infatti i due terzi di tutto il grano esportato dagli Stati Uniti, spiega ancora Rifkin, vanno a nutrire il bestiame piuttosto che le persone in stato di denutrizione o malnutrizione. Milioni di acri di terra del terzo mondo si utilizzano solo per produrre alimenti per gli allevamenti europei, mentre circa l'80% dei bambini denutriti e sottonutriti vive in paesi con eccedenze di produzione alimentare, gran parte delle quali viene destinata agli animali che saranno mangiati dai consumatori "ricchi".
L'ironia del sistema attuale e la contraddizione di base, conclude Rifkin, sono rappresentate dai milioni di consumatori occidentali che stanno morendo a causa di malattie tipiche della società del benessere (infarti, ictus, diabete, cancro), conseguenza dall'ingozzarsi di carni grasse, risultato dei mangimi a base di cereali, mentre nel terzo mondo si muore per le malattie della povertà, a causa dell'impossibilità ad accedere ai terreni e coltivare cereali per le famiglie.
E' ormai giunto da molto il momento, afferma infine l'economista statunitense, di discutere a livello mondiale i metodi migliori per promuovere un'alimentazione vegetariana per la razza umana.
Nostro nagozio troverete varie tematiche legate ai diritti delle donne, degli omosessuali e tutto cio’ di cui si parla sempre troppo poco, secondo noi.
Siamo inoltre membre orgogliose della Soka Gakkai Internazionale, organizzazione buddista riconosciuta legalmente in Italia nel 2000 , che promuove su scala mondiale i valori della pace, della cultura e dell'educazione. (www.sgi.org oppue http://www.sgi-italia.org
Inoltre siamo liete di collaborare con:
La bottega di Altro Mercato di Intra
Agedo e Arcigay di Intra
Emergency
Rawa
Il canile di Verbania
I-CARE
Agire Ora